Comune di Somma Vesuviana (NA)

Fiscalità e contabilità: generare valore per la PA e la comunità

Il Comune di Somma Vesuviana riduce l’impatto fiscale sugli investimenti in opere pubbliche e servizi economici, liberando risorse da destinare a nuovi interventi e al miglioramento dei servizi per la cittadinanza

Situato nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, a soli 16 km da Napoli, il Comune di Somma Vesuviana si distingue per il suo ricco patrimonio storico e culturale.  

In un contesto normativo sempre più complesso e in continua evoluzione, il Comune ha scelto di intraprendere un percorso di ottimizzazione della gestione fiscale e contabile, non per fronteggiare una criticità, ma per rafforzare la propria solidità finanziaria e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti alla comunità. 

Con una visione orientata all’efficienza e alla sostenibilità della spesa pubblica, il Comune ha così affidato a Deda Value la realizzazione di un servizio, ad alto contenuto specialistico, di risanamento finanziario nel settore della fiscalità passiva, in particolare IVA e IRAP, nonché di gestione degli adempimenti contabili, attraverso l’esternalizzazione della redazione del rendiconto economico-patrimoniale.

Una scelta strategica che ha consentito di ridurre l’impatto fiscale sugli investimenti in opere pubbliche e servizi economici, aumentando le risorse disponibili per nuovi progetti e interventi a favore della cittadinanza. 

Il progetto

Dal punto di vista fiscale IVA

Il progetto di risanamento finanziario è partito da un’analisi approfondita della documentazione IVA relativa agli anni 2021, 2022 e 2023 e da un attento confronto tra le fatture di acquisto registrate internamente e i dati contenuti nelle dichiarazioni IVA già presentate dall’Ente.

Grazie a queste attività, condotte con il supporto del nostro team di specialisti, il Comune di Somma Vesuviana ha individuato una serie di attività da poter considerare commerciali (ad esempio gestione di mercati, eventi, servizi a pagamento) al fine di determinare la quota di IVA recuperabile in base alle spese sostenute per queste attività. 

L’analisi comparativa ha rivelato la possibilità di procedere con delle dichiarazioni integrative, consentendo al Comune di ottimizzare il ciclo di gestione della fiscalità passiva, permettendo non solo di correggere errori potenzialmente accertabili, ma di ottenere delle risorse finanziarie immediatamente spendibili.

Dal punto di vista fiscale IRAP

In merito alla gestione l’IRAP invece, il primo intervento ha riguardato una verifica puntuale ed attenta relativa alla corretta applicazione delle deduzioni previste dalla legge 68/99 art. 1 per il personale dipendente. Il secondo intervento si è concentrato, invece, sull’approfondita analisi dei versamenti INAIL, assicurando che le deduzioni per i contributi versati fossero correttamente applicate, in conformità con la complessa normativa vigente.

Il secondo intervento si è concentrato, invece, sull’approfondita analisi dei versamenti INAIL, assicurando che le deduzioni per i contributi versati fossero correttamente applicate, in conformità con la complessa normativa vigente.

Grazie a questa attenta analisi dei costi del personale, il Comune di Somma Vesuviana ha potuto ottenere un ulteriore risparmio fiscale in ambito IRAP, il tutto in un contesto di sostanziale azzeramento dei rischi da contenzioso con l’Amministrazione finanziaria.

L’implementazione del metodo commerciale e l’intervento in ambito INAIL si sono tradotti in una gestione più efficace delle risorse dell’Ente, con un vantaggio economico sostenibile nel tempo.  

Dal punto di vista contabile

Parallelamente all’attività di recupero, il Comune di Somma Vesuviana ha esternalizzato la produzione del rendiconto economico-patrimoniale. Questo ha comportato una serie di attività cruciali: l’elaborazione delle scritture contabili relative all’esercizio di rendiconto, la predisposizione di scritture di rettifica e integrazione, la rilevazione degli incrementi patrimoniali derivanti dagli investimenti, la produzione di una relazione sui risultati emersi dalle chiusure contabili, il supporto alla redazione della relazione dei Revisori dei Conti per la parte economico-patrimoniale e l’assistenza nella compilazione del questionario della Corte dei Conti.  

Un aspetto importante su cui si è posto particolare attenzione, è stata la “bonifica” della Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC) in riferimento allo stock del debito commerciale ed alla compilazione del modello SOSE, strumento fondamentale per la determinazione dei fabbisogni standard. 

Il risultato

Il Comune di Somma Vesuviana, grazie alla sinergia tra le attività di analisi fiscale e ottimizzazione contabile svolte dal team di Deda Value, ha potuto sfruttare in modo strutturato e mirato le potenzialità legate ad una più completa gestione dell’IVA e dell’IRAP, oltre a migliorare sensibilmente un processo complesso e delicato come la redazione del rendiconto economico-patrimoniale. 

Il supporto fornito ha consentito all’Ente di ottimizzare la propria posizione fiscale, con un importante recupero di risorse finanziarie sia in ambito IRAP, sia in ambito IVA, risorse che si sono state trasformate in liquidità disponibile, da reinvestire in nuovi progetti e nel potenziamento dei servizi offerti alla cittadinanza. 

Accanto ai risultati economici, il progetto ha generato inoltre ricadute qualitative di rilievo: l’esternalizzazione della redazione del rendiconto ha garantito l’accesso a competenze specialistiche, elevando la qualità e l’affidabilità della documentazione contabile, e assicurando il pieno rispetto degli obblighi normativi e delle tempistiche previste. 

Determinante è stata la stretta collaborazione tra il team di Deda Value ed il personale dell’Ente, resa possibile grazie a incontri in presenza e ad attività di affiancamento operativo. Un percorso condiviso che ha favorito la crescita professionale interna, consentendo al personale dell’Ente di acquisire una maggiore consapevolezza delle dinamiche tecnico-contabili e fiscali legate al complesso panorama normativo della fiscalità passiva. 

Questi elementi, nel tempo, permetteranno all’Ente di sviluppare competenze sempre più solide, da impiegare per ottimizzare in modo progressivo e autonomo il ciclo di gestione delle imposte di interesse. Il tutto supportato anche da un ulteriore servizio, differenziato e complementare, incentrato sul monitoraggio e sul controllo costante delle operazioni, al fine di garantire il più alto standard di conformità alle normative fiscali e assicurare una gestione corretta e puntuale della fiscalità passiva. 

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